L’OpenLab Company è un laboratorio di progettazione fondato nel 1991 da Laura Colombo e Luca Ruzza dove con un  team di progettisti, ingegneri e artisti si sviluppano idee di paesaggi futuri trasformandoli in realtà.

 

L’OpenLab crea progetti interattivi che esplorano la relazione dinamica tra le persone, la tecnologia e lo spazio attraverso innovazioni uniche. Progetti legati alla performing art, l’architettura teatrale e allestimenti scenici. Il Lab ha vinto numerosi premi per l'innovazione internazionale e le sue opere pubbliche sono commissionate in tutto il mondo.

 

Il laboratorio ha sede a Civitella San Paolo a nord di Roma. Insiste in un uliveto a ridosso di una valle etrusca.

 

Attualmente la OpenLab Company vede partecipare Diana Ciufo, Laura Colombo, Daniela Dispoto e Luca Ruzza ai nuovi progetti L’amministrazione e la logistica sono affidate a Benedetta Ruzza,

 

Il WebDesign è di Natan A. Ruzza . I sistemi di programmazione di Gabriele Mantovani

 

The OpenLab Company is a design workshop founded in 1991 by Laura Colombo and Luca Ruzza where, with a team of designers engineers and artists, develop ideas for future landscapes turning into reality.

 

The OpenLab creates interactive projects that explore the dynamic relationship between people, technology and space through unique innovations. Projects are related to the performing arts, the theater architecture and stage equipment. The Lab has won numerous international awards for innovation and its public works are commissioned in different parts of the world.

 

The laboratory is based in Civitella San Paolo to the north of Rome. He insists in an olive grove near an Etruscan Valley.

 

Currently the Company is composed of Diana Ciufo, Laura Colombo, Daniela Dispoto and Luca Ruzza. The administration and logistics are handled by Benedetta Ruzza.

The WebDesigner is Natan A. Ruzza. Gabriele Mantovani programming systems.

 

 

 

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Main works

 

Installations

 

PS14, Porsgrunn | Norway 2014 - Electric Aquarium, Norsk Maritimt Museum | Oslo 2014 - Happy hour Arezzo | Italy, 2014 - Visual Improvisation #0, Roma | Italy 2014 - Criminal Economies, Roma | Italy 2013  - Onirica Siracusa | Italy 2013  -Ektasonic Auditorium Parco della Musica | Roma 2013  - Hortus Mirabilis  Noto | Italy,2012  - Noce en vela Buenos Aires | Argentina , 2011 – Lucigraphie Sao Paulo | Brazil 2011 - Ndr - Museo della Ndrangheta Reggio Calabria | Italy 2011 Lucigraphie Teatro Politeama | Palermo, 2011 –Nextel Rio de Janeiro + Sao Paulo | Brazil 2010 –Lucigraphie Caulonia | Reggio Calabria | Italy 2010 - Isola sonora | Sonic Island Centrale Preneste | Roma 2010 - Lagopesole – project Lagopesole | Potenza | Italy 2010   - Under Minimal Installation Dance Arts Faculty | Roma 2009 - Codice ripetitivo#2 - Città invisibili | Rovereto 2009 - Iconoclastic Beta Lanificio | Roma 2009  - Codice ripetitivo#1 PerformingMedia | Roma 2009  - Rubin Museum of Art –project New York 2009 -Words Waves Stedsans Porsgrunn | Norway  2008 - Teatro Rendano Cosenza | Italy 2006  - Magiche lucigrafie Notte Bianca | Roma 2006 – Exibition EUNIC Kobenhavn | Denmark 2006  Innocent questions © Arnold Dreyblatt Olso | Norway 2006 – Lucigraphie Università "La Sapienza" | Roma 2005  Lucigraphie Città invisibili | Farfa | Italy 2005  - D!sturbances Kobenhavn | Denmark 2003 - Between the streams OXO Tower | London | UK 2003  -T-Mail © ArnoldDreyblatt Stadtgalerie Saarbrücken | Germany 2003  - Motor Show –project Bologna | Italy 2002  -The Reading Room © Arnold Dreyblatt Biennale Bern | Switzerland 2001 - The ReCollection Mechanism © Arnold Dreyblatt Hamburger Bahnhof | Berlin 2000 Jewish Museum | NewYork 2011  - 3 Eyes Experimentarium | Aarhus | Danmark 1999   - The Memory Project © Arnold Dreyblatt  Felix Meritis Foundation Amsterdam 1998

 

Set design 

 

Træt, Odin Teatret 2016 - Shakespeare e le nuvole Bustric 2015 – Odissea Nuovo Teatro Abeliano | Bari 2012 -  Enrico IV Castello Svevo | Bari 2012 - Passing Place Greenland Mobile Homes | Aarhus | Denmark - 2012 20.000 Leghe sotto ai mari TeatroPotlach | NewDelhi2012 - Passing Place Mobile Homes | Oslo | Norway2011 – Você LumeTeatro | Campinas | Brazil 2009 - La principessa sirena Kismet OperaTeatro | Bari2009 - Compagno di viaggio Za-Koenji |Tokyo | Japan2009 - Ur-Hamlet Odin Teatret | Wrocław | Poland2009- The little mermaid Setagaya Theatre | Tokyo | Japan 2008 -La passione delle troiane CTK Koreja | Lecce 2008 -White brain wash - Stamsund | Norway 2008- Sogno di una notte di mezza estate CTA | Roma2007 -Papalagi Hibakusha - Teatro Comunale | Pesaro 2007- Il flauto magico- Teatro Rendano | Cosenza2006-God|Dog – project Barcelona | Spain2006- Ur-Hamlet OdinTeatret | Kronborg | Danmark 2006- Bleu de terre rouge Montpellier | France2006 - Il principe Porcaro Fondazione Petruzzelli + Kismet | Bari  REP Theatre Birmingham | UK2005-Compagno di viaggio Kismet Opera Teatro | Bari2005- Corpo Sottile Theatre Academy | Norway 2005- Andersen drøm Odin Teatret | Holstebro| Denmark 2004- Il Santo | The Saint CTK Koreja | Lecce 2004 - Opera da tre soldi CTK Koreja | Lecce 2003 – Gilgames Kismet Opera Teatro | Bari2003 - Brecht dance CTK Koreja  Lecce 2001 - Il giardino di Kama Compagnia PigatoNardi | Thiene2001 - Bella e Bestia Kismet Opera Teatro | Bari2001- The island of colorblind TAFT Fredrikstadt | Norway2000 - K-Trilogia della solitudine CTK Koreja | Lecce2000 - The tempest(s) Kobenhavn | Denmark2000 - H2O Compagnia Pigato Nardi | Bologna 1999 – Northofvertigo Alain Platel | Marseille| France 1992 - Don Giovanni - Teatro Colon | Bogotà | Colombia1991 - Pulso herido - Camarin del Carmen | Bogotà| Colombia1991 - Houdini il mago Compagnia Bustric + Teatro Metastasio | Prato 1990 - Hipotesis Gaia Danza Festival | Comacchio 1989 – Brat Teatro dell’ Orologio| Reggio Emilia 1988 - OxyrhincusEvangeliet Odin Teatret | Holstebro| Denmark 1984

 

Architecture

 

FELBO – concept phase / theatre Brazzaville | Congo 2015 -Nord’s houses Castelnuovo di Farfa | Rieti 2015 - Bamboobox  project Prefab theatre 2014 - Padiglione 18 concept Fiera del Levante | Bari 2014 - Teatro Ateneo – stage project Roma2012 - Blackbox – project Norsk Maritimt Museum | Oslo 2012 - Nuovo Teatro Abeliano Bari 2012 - Porsgrunn Kulturfabrik – project Porsgrunn | Norway 2011 - Teatro Centrale Preneste Roma 2010 - Teatro Abeliano – project Bari 2010 Nuovo Teatro Formia 2010 - Teatro Potlach Fara in Sabina | Rieti 2010 - Nuovo Teatro, project Avane | Empoli 2007 - Teatro dell’acqua – project S.Lazzaro di Savena | Bologna 2006 - Teatro Petruzzelli – project new stage Bari 2004  - Chiesa S.Agostino – acustica e allestimento Antrodoco | Rieti 2001 - Teatro galleggiante – project Roma 2001  - Nuovo Teatro – project Castelnuovo di porto | Roma 2000 - TBox – project 2000 - Teatro Comunale – project Empoli | Italy 2000  CTK Lecce 1997-2000  - OpenLab Company Atelier Civitella San Paolo | Roma 1993 - Teatro Capitol Bogotà | Colombia 1990 - Atelier di Sergio Bini-Bustric Civitella San Paolo | Roma 1983-87

 

Performances

 

Natura Sonoris 2015 ( New Delhi, Sao Paulo Brazil, Porsgrunn Norway Roma/Bergamo/Bari, Italy) - Rooms of lights Norway 2008-2011 – Oxido Cerrate | Italy 2004 - Chi è Gabriele? Festival di Volterra | Italy 1993

 

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L’OpenLab Company è nata nel 1991 dall’incontro di  Laura Colombo, performer e Luca Ruzza architetto e scenografo. Utilizzando un linguaggio teatrale che sconfina tra istallazione e teatro-danza, le loro performances creano, partendo dalla potenzialità del buio, un paesaggio dove la visione reale viene continuamente confusa e destabilizzata dall’illusione ottica.

La partitura musicale , nei loro lavori, è la prima fonte di ispirazione. Lo spazio acustico ha un importanza fondamentale  nel concerto per immagini pulsanti, frames  senza sviluppo narrativo, in un  paesaggio sonoro senza tempo che evade referenze contestuali dove suono è materia, vibrazione percepibile.

 

Con i primi due spettacoli “Chi è Gabriele?” (Volterra Teatro 1992) e “Alibi D’ali” (Aarhus, Danmark 2000) l’OpenLab Company è presente fin da principio sulla scena europea: sono lavori senza parole, con una cifra stilistica e poetica molto netta. Con “Island of Colourblind” (Fredrikstadt Akademie of Figurteater, Norway 2000) comincia una ricerca legata ad una drammaturgia per “frame” esplorando la complessità delle relazioni tra due elementi, la dialettica tra due linguaggi. Due materie; organica e inorganica, vivente e non vivente, corpo e luce. La composizione  allora non segue un principio combinatorio, ma rispetta la specificità e la natura di ciascun elemento. Uno dell’altro si nutrono e prendono vita. Dal buio nasce lo spazio attraverso l’articolazione di segni luminosi che nell’incontro con il movimento rendono possibili universi in continua moltiplicazione; nelle loro evoluzioni perdono e ritrovano i loro significati, trasformandosi e creando identità infinite.

 

Una ricerca che avrà piena e matura espressione in “Oxido” (Festival di Cerrate 2003). In questi anni la Compagnia dà vita ad una serie di scambi e progetti ad alta sperimentazione come “Hyperopticon” (Danmark 2001) dove la compagnia si misura con le nuove tecnologie legate allo spettacolo ospitata dal C.A.V.I di Aarhus.

 

Apre al lavoro pedagogico incontrando giovani allievi attori e scenografi, attività che sfocia in due spettacoli “Corpo Sottile” (Norway 2005) e  “Lucigraphie” (Roma 2005)  In questi, l’assenza della parola, la composizione e l’elaborazione del movimento, entrano a dar forma e complessità alla peculiare scrittura scenica, che permane come caratteristica del lavoro della

Compagnia.

 

Nel 2008 “Rooms of lights” (Porsgrunn, Norway) e “Natura Sonoris” nel 2009 (primo movimento) riuniscono sulla scena, secondo una scrittura drammaturgica matura e dinamica, le esperienze fatte individualmente in ambiti diversi.

 

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Laura Colombo incontra nel 1977 gli attori del Teatr Laboratorium di Jerzy Grotowski in particolare Ryzard Cieslak e comincia qui ad occuparsi di ricerca parateatrale. Nel 1978 si trasferisce in India per un viaggio di studio sulla danza Katakali in Kerala . E’ stata cofondatrice del Gruppo Internazionale l’Avventura a Volterra che dal 1980 al 1985 focalizza la sua attenzione sulla ricerca delle possibilità percettive connesse al movimento fisico. Attrice nel film Actions dans la ville di Pascal Delignee, Grisou Production, Paris. Attrice nel film “Allegoria” diRaoul Ruiz e negli spettacoli “I Maghi” ed “Edipo Iperboreo”. Attrice nel film “I Cinque sensi del teatro, viaggio nella mente dello spettatore” di Marianne Arhne, produzione RAI, con il Centro per la sperimentazione e ricerca teatrale di Pontedera. Per la regia di Roberto Bacci è autrice ed interprete degli spettacoli “Era” e “Laggiù Soffia”, segnalazione Ubu alla drammaturgia. Attrice con Gerald Thomas in “The said eyes of Karlheinz Ohl”. Nel 1992 fonda con Luca Ruzza l’Open Lab Company. Ha curato i costumi per  gli spettacoli “Brecht Dance” con Raiz e Acido Fenico con i Sud Sound System per i Cantieri Teatrali Koreja, “America” e “K”, opere di Luca Mosca per la Biennale di Venezia / Teatro la Fenice, Il “Flauto Magico” prodotto dal Teatro Rendano di Cosenza.  “Hotel Europa” e “20.000 leghe sotto i mari”per il Teatro Potlach. “Il Principe Porcaro” operetta di Nino Rota produzione Kismet Opera  e Teatro  Petruzzelli di Bari, “Il Compagno di Viaggio”, Teatro Za Koenji di Tokyo.

 

 

 

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Luca Ruzza, nato a Roma nel 1959, fonda con Laura Colombo l'Open Lab Company, centro di sperimentazione e produzione di performance e architettura teatrale. Premio ARCE Europeo nel 1998 di architettura innovativa per il progetto dell'Atelier di produzione dove lavora dal 1990. Insegna Progettazione scenica all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Autore di pubblicazioni sullo spazio del teatro e sulla scenografia virtuale, (ultimo Sabatini e l’arte di fabbricar scene, nuova Cultura ed 2011) produttore di progetti multimediali a larga scala, sperimenta tecnologie innovative per il trattamento e la fruizione dell'ambiente "immagine". Studioso della percezione umana coniuga l'attività produttiva con una intensa attività di ricerca sull'argomento. Premio Stregatto|ETI per lo spettacolo Bella e Bestia Produzione Kismet Opera Teatro, Premio ARCE 1998 per l’architettura innovativa e Premio “Tabi to Aitsu to Ohimesama”settore dell’arte scenica, Creative Theatre Network (CTN), Japan per lo spettacolo prodotto dal Za Koenji Theatre di Tokio – Compagno di Viaggio: Scenografia Luca Ruzza, Costumi Laura Colombo, Regia Teresa Ludovico.  Selezione MAS’10_ Monitoraggio Architettura del Salento ’10 per il progetto dei CTK Cantieri Teatrali Koreja a Lecce

 

Come architetto progetta essenzialmente spazi teatrali. Le ultime strutture teatrali realizzate sono il Nuovo Teatro di Formia, il Teatro Ruotalibera a Roma,  il Teatro Potlach di Fara Sabina, e il Nuovo Teatro Abeliano a Bari (apertura 4 febbraio 2012). In Puglia ha ultimato la realizzazione dei Cantieri Teatrali Koreja a Lecce, ora un punto di riferimento nel sud Italia per qualità del lavoro e ottimizzazione della produzione teatrale, vincitore del Biglietto d’Oro|ETI.

 

Ha curato per l’OpenLab Company numerosi progetti istallativi. 3-Eyes nel 1993 all’Experimentarium di Aarhus in Danimarca, Disturbancesal Charlottenborg di Copenhagen nel 2003, nello stesso anno Between the Streams alla OXO Tower di Londra. Ha disegnato nel 2004 l’allestimento per i 40 anni dell’Odin Teatret a Holstebro in Danimarca. Dopo la mostra di lavori presentata all’Istituto Italiano di Cultura di Kobenhavn in Danimarca “Projekter mellem arkitektur og teater” (2006) ha partecipato alla Notte Bianca di Roma col progetto a grande scala: Magiche Lucigraphie. Inaugura la Stagione Lirica del Teatro Rendano sempre nel 2006 con l’istallazione Moz'Art Project a scala urbana. Nel 2008 disegna Words Waves per il Festival Stedsan in Norvegia. Codice Ripetitivo e Iconoclastic Beta (2009) sono due progetti istallativi interattivi presentati al Tempio di Adriano a Roma e al Festival di Rovereto.

 

E’ docente di Progettazione Scenica all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e dirige il progetto di ricerca Didattica interattiva e performing arts.  Autore di diversi testi sull’argomento tra cui segnaliamo: NiccolòSabbatini e l’arte di fabbricar le Scene di Luca RuzzaEdizioni Nuova Cultura 2011, Lo sguardo Obliquo, Edizioni Nuova Cultura 2011, Storie degli Spazi teatrali, edizioni Euroma, Vol 1 e 2. Suoi saggi sono apparsi su: Graffi sui Muri Edizioni Teatrino dei Fondi / Titivillus, 2009, Performance Design, “The Memory Project”Edizioni Tusculanum Press, Kobenhavn – Danmark 2008, La Scena Meridiana, Edizioni ETI, Roma 2008 , Andersen Drom, Odin Teatret Forlag 2006.

 

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Laura Colombo and Luca Ruzza formed their theatre company, the Open Lab Company, in 1992.  A multifaceted duo unafraid of expressing themselves in different mediatic languages, new media and using unique specializations. They use a theatrical language that blurs the line between installation and dance-theatre. Their performances use the full potential of darkness to weave a landscape where visions of the real are constantly offset and challenged by optical illusions. The performer’s presence cannot be truly described as human but rather mutant, disorienting, transporting us to universes inhabited by animal and vegetable forms, beings that emerge from the remote recesses of our memories.

The music is their first source of inspiration. The acoustic dimension plays a fundamental role in this concert of pulsating images, frames without narrative development, a timeless soundscape that avoids contextual references, where sound is matter, vibrantly perceivable.

 

The OpenLab Company has been on the European scene since its first two shows “Chi è Gabriele?” (Volterra Theatre 1992)

and “Alibi D’ali” (Aarhus, Denmark 2000): even though no words are used the performances are clearly characterised by

poetry. The “Island of Colourblind” (Fredrikstadt Akademie of Figurteater, Norway 2000) was the first step in a quest for dramaturgy by “frame”,  exploring the complex relationship between two elements, the dialogue between two languages. Two materials: organic and inorganic, living and not-living, body and light. And so composition does not follow the lines of combination and does not tamper with the spirit and nature of each element; feeding on one another, they come to life. Space emerges from the darkness through a serious of luminous signs that, as they blend with movement, enable universes to be constantly multiplied; while evolving they lose and find their meanings, transforming themselves and creating infinite identities.

 

This quest reached its peak in “Oxido” (Cerrate Festival 2003). During those years the Company developed a series of exchanges and highly experimental projects such as “Hyperopticon” (Denmark 2001) where the Company, hosted

by C.A.V.I. tried out the new technologies related to the performing arts.

 

Its educational activities started off with meetings with young acting and scenography students and developed into two shows “Corpo Sottile” (Norway 2005) and “Lucigraphie” (Rome 2005). The absence of words in these works and the composition and development of movement  bestow shape and complexity on the particular scenic style that has always characterised the Company's work.

 

In 2008 “Rooms of lights” (Porsgrunn, Norway) and “Natura Sonoris” in 2009 (first movement) combine and present the different experiences acquired in a variety of areas in a mature and dynamic dramaturgical style. 

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